Conosco Mimmo Scaldaferri, un sempre-giovane di Potenza, da vent’anni. Lui informatore scientifico, io medico ospedaliero,. Dopo le consuete chiacchierate di lavoro, gli chiedevo sempre della sua ultima impresa, perché sapevo che per inseguire la sua passione per il nuoto finiva per tuffarsi nei mari di mezza Europa.
Quest’anno Mimmo parteciperà al nostro 3° Memorial. Nasce sportivamente come giocatore di pallanuoto, vantando due promozioni in Serie A con le squadre Pro Salerno e Circolo Nautico Salerno.
Oggi è uno dei Master più forti della sua categoria. Vincitore e pluripiazzato in numerose gare nazionali di fondo e gran fondo, ed è anche Finisher di ben 5 Ironman. Ha vinto 3 volte la gara di traversata dello Stretto di Messina nella categoria Master 50 e Master 55.
Scorrendo ancora il suo palmarès, si scopre che Mimmo è stato vicecampione europeo di triathlon a Colonia nel 2014 e vicecampione europeo di nuoto in acque libere a Rijeka nel 2016. È il vincitore e recordman Master della celebre Capri-Napoli 2018, chiusa con l’incredibile tempo di 7h 28′. Come se non bastasse, ha trionfato due volte al Gran Fondo dei Navigli (2017 e 2019) e due volte al Gran Fondo di Castellabate (2023 e 2024).
Ora, dopo aver domato i mari di mezza Europa, Mimmo, l’informatore scientifico con l’anima da ironman, è pronto a tuffarsi nelle nostre acque. E io, proprio come facevo nei corridoi dell’ospedale anni fa, non vedo l’ora di aspettarlo all’arrivo per chiedergli: «Allora Mimmo, com’è andata questa nuova impresa?».
