IL MOTORE SEGRETO DEI CAMPIONI

Oltre la fatica e l’allenamento: la scienza della nutrizione sportiva raccontata dal Dr. Francesco D’Amore

Negli ultimi decenni, il mondo dello sport ha vissuto una rivoluzione silenziosa. Se un tempo la prestazione atletica era affidata quasi esclusivamente al talento naturale e a massacranti sedute di allenamento, oggi c’è una consapevolezza del tutto nuova: il corpo umano è una macchina perfetta che, per esprimere il massimo potenziale, richiede il carburante esatto al momento giusto.
Per comprendere l’entità di questa evoluzione e sfatare alcuni dei miti più comuni, abbiamo incontrato il Dr. Francesco D’Amore, farmacista e nutrizionista con un background d’eccellenza, che fin dalla metà degli anni ’90 studia l’intreccio indissolubile tra alimentazione, integrazione e successo sportivo.
Oltre il Semplice “Mangiar Bene”
«Ho iniziato ad interessarmi all’alimentazione e all’integrazione nello sport sin dalla metà degli anni ’90, quando ero ancora studente in farmacia», racconta il Dr. D’Amore.
«Da allora ho visto evolvere notevolmente la ricerca scientifica. Di pari passo è aumentato il numero di professionisti che si occupano della materia, perché la platea degli atleti, che hanno finalmente compreso il ruolo cardine della nutrizione, è sempre più ampia».
Tuttavia, il panorama professionale italiano può apparire complesso. Come precisa il Dottore, nel nostro Paese non esiste una professione sanitaria univoca denominata “Nutrizionista”. A intervenire in questo delicato settore possono essere, a vario titolo e secondo la giurisprudenza, medici, farmacisti, biologi e dietisti.
Ma il titolo da solo non basta. «Un buon nutrizionista sportivo – sottolinea – non può prescindere da
specifiche conoscenze nella fisiologia dello sport e nella metodologia dell’allenamento.
Sono competenze vitali per interfacciarsi non solo con gli atleti, ma soprattutto con gli allenatori e il team medico-sanitario».
Il curriculum del Dr. D’Amore parla chiaro: oltre alla laurea in farmacia, è un professionista certificato a livello europeo, laureato in Scienze della Nutrizione Umana ad indirizzo Nutraceutico, con un Master in Scienze dello Sport e del Fitness,
specializzato presso la rinomata scuola SANIS. È inoltre Personal Trainer e consulente per protocolli specifici come la Dieta C.O.M. e la Dieta Zona.
L’Acqua come Elemento: La Gestione del Nuotatore
Gestire un atleta che si dedica al nuoto richiede una sensibilità e una tecnica particolari. «Le discipline natatorie non sono tutte uguali», spiega. «Variano profondamente per tecnica, durata e velocità del gesto atletico. Il primo passo è sempre comprendere chi è l’atleta che ho di fronte: le sue caratteristiche metaboliche, costituzionali, caratteriali e persino le sue abitudini di vita».
L’approccio del Dr. D’Amore alla Farmacia D’Amore di Bisceglie è supportato dalla tecnologia più avanzata. Attraverso la bioimpedenziometria eseguita con lo strumento InBody 970 – riconosciuto come il più preciso al mondo – è in grado di rilevare oltre 40 parametri fisiologici in appena 90 secondi, garantendo estrema accuratezza.
«Solo dopo un’attenta analisi dei dati, valuto insieme al trainer il carico di allenamento, la periodizzazione e il calendario delle competizioni. Infine, propongo il protocollo nutrizionale affinché l’atleta giunga nella massima forma agli appuntamenti cruciali».
L’IMPRESA DI DANIEL DUGLAS DI PIERRO
Un esempio lampante dell’efficacia di questo approccio scientifico è rappresentato dalla recente impresa natatoria di Daniel Duglas Di Pierro. Il 26 luglio scorso, nelle acque del Golfo di Toroneos in Grecia, Daniel ha nuotato in mare aperto per una distanza titanica di 26 chilometri in 8 ore e 18 minuti.
«Ho imparato a conoscere Daniel sin da ragazzino, quando si affidò a me per perdere qualche chilo di troppo», ricorda il Dottore con una punta d’orgoglio.
«Oggi è un formidabile atleta che ha trasformato radicalmente la sua struttura fisica. Insieme al suo allenatore Lorenc Feleqi e al personal coach Vincenzo Junior Colaluce, seguiamo minuziosamente il suo carico allenante per predisporre l’alimentazione e l’integrazione fino allo start. Ma c’è di più: in
gare così estreme esiste un fondamentale “durante la competizione”.
Abbiamo la vitale necessità di fornire idratazione e nutrienti in proporzioni millimetriche, calcolate sulla base delle caratteristiche e della lunghezza
dell’evento».
Un Lavoro di Squadra: Il Rifiuto delle Illusioni
Se si dovesse riassumere in un consiglio la filosofia del Dr. D’Amore per chi vuole eccellere, sarebbe la concretezza. Il nutrizionista moderno non è uno sciamano che dispensa pozioni miracolose.
“Non bisogna illudere i nostri atleti facendo credere loro che, se hanno mangiato 20 grammi di pasta in più o in meno, o se assumono un particolare integratore, possono vincere un mondiale.”
«Piuttosto, è necessario un lavoro di ‘costruzione’», conclude.
La nutrizione è un pilastro che regge insieme al resto. Per questo, presso la Farmacia D’Amore – una delle
prime in Italia a offrire servizi avanzati sin dal 2012 – l’approccio è spiccatamente multidisciplinare. Gli atleti hanno a disposizione una vera e propria control room della salute e della prestazione, con consulenze integrate che spaziano dagli osteopati ai laureati in scienze motorie, dai posturologi agli psicologi dello sport.
Perché, alla fine, vincere non è questione di un singolo dettaglio magico, ma della perfetta orchestrazione di una squadra di professionisti al servizio della performance umana.

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